Amici ed amiche di areawrestling.net, benvenuti ad un nuovo appuntamento con lo show che si colora di giallo e nero, ovvero NXT. La scorsa settimana abbiamo vissuto incontri molto intensi e abbiamo assistito a grandi colpi di scena, come il passaggio di consegna del titolo Cruiserweight, dalla vita di Drew Gulak a quella di Lio Rush, e a grandi momenti di tensione, come quello tra Tommaso Ciampa, pronto al ritorno sul ring dopo un lungo stop, e Adam Cole, o quello tra Roderick Strong e Velveteen Dream. A proposito di questi ultimi due atleti, la serata ci riserverà un imperdibile match valevole per il North American Title, con Velveteen Dream in cerca di una rivincita dopo la sconfitta di due settimane fa. Tenetevi pronti, perché assisteremo ad un nuovo, imperdibile mercoledì sera di grande wrestling.

Single Match: Tommaso Ciampa vs Angel Garza

La puntata inizia subito con un grandissimo ritorno: Tommaso Ciampa. L’ex campione NXT torna dopo un lunghissimo periodo di stop dovuto ad un infortunio al collo, il quale ha messo addirittura a repentaglio il proseguo della sua carriera. Il pubblico è, ovviamente, al settimo cielo, data la grande importanza dell’atleta americano. Il suo avversario è il messicano Angel Garza, anch’esso applaudito e supportato. Il match inizia subito con Ciampa e Garza che evitano a vicenda i colpi, dimostrando una grande agilità: Garza sembra irridere l’avversario, mettendosi in ginocchio e ponendo la mano al nemico. Enziguri kick di Garza che manda Ciampa fuori dal ring. Dopo una scivolata non andata a segno di Garza, Ciampa manda il messicano contro i gradoni, si siede sull’apron e applaude il pubblico, il quale risponde con una grande ovazione. I due atleti entrano sul ring e Garza mette in seria difficoltà l’ex campione NXT, con qualche calcio all’angolo, un suicide dive e un dropkick direttamente dalla terza corda. Garza continua a provocare Ciampa, lanciandogli contro i pantaloni che si è strappato, rimanendo con i boxer da combattimento. Ciampa butta fuori dal ring Garza dopo una ginocchiata all’angolo e, successivamente, prende a calci i pantaloni rimasti sul ring all’angolo, accolto da boato enorme del pubblico, gasato dalla mancanza di rispetto verso Garza. Successivamente, Garza tenta di tornare sul ring ma Ciampa gli scaraventa nuovamente i pantaloni contro: successiva ddt e conteggio di tre. Ciampa torna in grande stile, vincendo e facendo il segno della cintura. Ecco, quindi, risuonare la theme song dell’Undisputed Era che, al gran completo, si dirige verso il ring. Ciampa prende la sedia e la stampella, si siede e aspetta i suoi quattro nemici che, nel frattempo, circondano il ring. Kyle O’Reilly si dirige verso i telecronisti e lancia verso Ranallo una scatolina, anche se non si conosce il contenuto, né il motivo di questo gesto. Dopo questo atto, i quattro atleti si riuniscono davanti al ring, irridono Ciampa salutandolo, soprattutto Adam Cole, e poi se ne vanno. Scena abbastanza curiosa e ambigua da parte della stable.

 Vincitore: Tommaso Ciampa

Dopo lo spot di vede di nuovo l’Undisputed era: Adam Cole dice che è stufo che la sua stable non venga presa sul serio. Arriva quindi Roderick Strong che, con la maglia strappata, mostra un incosciente Velveteen Dream, urlando che ha sbagliato a mettersi contro. Inoltre, Adam Cole rivolge parole minacciose verso Finn Balor, dicendo che ha sbagliato a mettersi contro di lui.

Tag Team Match: Oney Lorcan & Danny Burch vs Imperium (Aichner & Barthel)

Dopo la vittoria di Walter della scorsa settimana, l’Imperium torna sul ring per un tag team match. Aichner e Barthel sono accompagnati da Alexander Wolfe. I primi a combattere sono Burch e Aichner. Subito scambio tra Lorcan e Burch che riservano una doppia spallata e poi una chop ad Aichner, Un altro tag e Aichner che riesce a controbattere entrambi gli avversari e a dare il cambio a Barthel. Quest’ultimo sbaglia la mossa aerea, Burch lo colpisce con un calcio e poi dropkick volante. Burch sbaglia nell’incitare il pubblico e nel non notare che i due membri dell’Imperium si sono dati il Tag: torna Aichner che neutralizza facilmente Burch lanciandolo di faccia contro il paletto, lo appende ed esegue un dropkick sul volto dell’avversario. Danny Burch riesce, dopo molta fatica, a dare il cambio a Oney Lorcan, il quale esegue due mosse dalla terza corda fuori dal ring e, dopo un cambio, sfiora a vittoria dopo una ower bomb combinata. Barthel torna sul ring per aiutare il compagno ma viene rispedito fuori. Serie di chop violentissime tra Orcan e Aichner, nessuno dei due sembra avere ikìl sopravvento. Torna Barthel su ring, con un arbitro fin troppo accondiscendente e non capace a far rispettare le regole. Orcan rimane al suolo e subisce una double springboard moonsalut e l’Imperium sfiora la vittoria: due e tre quatri. Burch sembra scomparso dal ring e Lorcan rimane in balia degli avversari: spinebuster seguita da un calcio su viso da parte di Barthel: successivamente Aichner carica Orcan sulle spalle e Barthel esegue un european uppercut dalla terza corda: è la fine, l’Imperium vince ancora. Match abbastanza strano, l’arbitro non è stato minimamente in grado di tenere in pugno l’incontro e far rispettare le regole: ne approfittano i membri dell’Imperium, aiutati anche da un Danny Burch molto assente.

Vincitori: Imperium (Aichner & Barthel)

 Momento dell’intervista per Johnny Gargano dopo aver visto il suo promo e il promo della rivalità con Ciampa. L’intervistatrice gli chiede se sia elettrizzato nel vedere di nuovo il suo ex compagno di team sul ring e Gargano risponde in maniera secca: sarà elettrizzato quando sarà faccia a faccia con lui nel ring.

Single match: Io Shirai vs Kayden Carter

Serie di roll up iniziali da parte delle due atlete, con Io Shirai che decide di rifugiarsi subito fuori dal ring. Una volta dentro al ring, Io Shirai esegue uno springboard dropkick contro Carter, lasciandola tramortita al suolo. Ricordiamo che tutte le atlete femminili si sentono molto determinate, perché la categoria è ricca di grandi atlete pronte a combattere per la cintura femminile. Io Shirai, dopo un violento german suplex, si dirige verso la terza corda: moonsault e conteggio di tre. Dopo la vittoria, l’atleta giapponese prende il microfono: “Not Rhea, not Bianca. Io. It’s me”. Quindi si inserisce anche la giapponese nella corsa al titolo. Arriva anche Rhea Rhipley che strappa dalle mani di Io il microfono dicendo che la scorsa settimana Bianca ha sbagliato nel dire il suo nome e che la settimana prossima la affroneterà, ma che se Io si oserà di nuovo pronunciare il nome di Rhea, lei le tapperà la bocca. Io Shirai inizia a guardare male la sua avversaria, provocandola, con il pubblico che inneggia alla rissa. Purtroppo per noi, Io Shirai decide di scappare dal ring. La situazione diventa molto interessante, visto che adesso sono tre le atlete che ambiscono alla corono massima femminile.

Vincitrice: Io Shirai

 Arriva William Regal che, con voce rotta, afferma che Velveteen Dream non potrà partecipare al match per il North American Title, perché l’attacco da parte dell’Undisputed era è stato troppo violento e le loro percosse troppo brutali. Il General Manager aggiunge, però, che Roderick Strong difenderà lo stesso il titolo la settimana prossima, contro il vincitore dell’incontro tra Keith Lee e Dominik Dijakovic, in programma stasera.

Single Match per il #1 Contender per l’NXT North American Championship: Keith Lee vs Dominik Dijakovic

Ecco subito il grande match della serata, valevole per diventare il contendente numero uno per il titolo di Roderick Strong. I due pesi massimi si studiano subito, la posta in palio è molto alta. Prova di forza immediata, con i due atleti che si prendono a spallate per vedere chi cade prima: per ora nessuno, anche se Dijakovic è sicuramente più in difficoltà. Lee prende per un braccio l’avversario e lo solleva, continuando la sua presa all’arto dell’avversario. Dopo un leap frog, ecco che Lee riesce a buttare a terra l’avversario con una spallata, dopo esegue uno splash sul braccio malandato dell’avversario. Lee continua la sua tattica di indebolimento del bracco sinistro di Dijakovic, che riesce a reagire con un superkick e con una clostheline che schianta al terreno Keith Lee. Adesso è Dijakovic a condurre il match, con pugni al costato e chop. Match abbastanza lento, prevedibile data la stazza dei due atleti. Dijakovic dimostra una grande forza con un suplex su Lee: conteggio di due. Lee in ginocchio e Dijakovic che cerca la mossa di sottomissione, prima alla schiena, poi al collo, sempre con un ginocchio puntato sulla colonna vertebrale dell’avversario. Reazione di Lee che intercetta i colpi dell’avversario e lo porta al paletto: splash e poi nemico lanciato a centro ring. Spallata violentissima contro Dijakovic che vola spalle a terra. Lee cerca di caricare l’avversario per una powerbomb ma non ce la fa: chokebomb di Dijakovic ma ennesimo conteggio di due. Enorme prova di forza per Dijakovic che è riuscito ad alzare con un braccio solo il suo avversario. I due wrestler si mettono sula terza corda e tentativo di superplex, non andato a segno per la resistenza di Lee, che continua a colpire il braccio infortunato del suo avversario. Dijakovic cade a terra e Lee esegue una frog splash sul braccio di Dijakovic: power bomb di Lee, con Dijakovic che riesce, in extremis, a rotolare fuori dal ring, evitando un’eventuale schienamento. Forearm di Lee che poi prende la rincorsa contro la corda, andando, però, incontro a un big boot di Dijakovic: ancora due. Entrambi gli atleti si stanno esponendo ad attacchi dolorosi, dando il massimo per la contesa. Lee trascina l’avversaio per terra e torna sulla terza corda: grosso errore perché Dijakovic si alza e prende Lee sulle spalle, pronto per una electric chair: reversal impressionante di Lee che inverte la mossa con una poison rana: schienamento, ma è ancora due. I due atleti si trovano di nuovo sul paletto ma ecco che succede l’incredibile: arriva Roderick Strong che colpisce entrambi gli atleti, inducendo l’arbitro a chiamare la squalifica. Arriva però l’intervento immediato di William Regal: gesto intelligente ma sconsiderato di Strong, dato che dovrà affrontare sia Lee che Dijakovic in un Triple Threat titolato, mercoledì prossimo.

Keith Lee vs Dominik Dijakovic finisce in No Contest

Durante lo spot pubblicitario si vede il filmato in cui tutto l’Undisputed Era inveisce contro il General Manager, che, in silenzio, esce dalla porta e non considera la stable.

Single Match: Matt Riddle vs Bronson Reed

Riddle torna a lottare dopo la cocente sconfitta contro l’NXT Champion Adam Cole, in un match che inizia subito con un pugnetto in segno di rispetto tra i due atleti. Riddle usa subito i suoi potenti calci per indebolire il mastodontico avversario, sollevandolo poi con un exploder suplex. Reed reagisce immediatamente con una senton con Riddle a terra. Incredibile prova di forza da parte di Riddle che riesce a sollevare ben due volte l’enorme Bronson Reed: GTS, powerbomb e ancora due. Riddle sale sulla terza corda e cerca la mossa aerea, riversata da Reed che tenta lo schienamento: due. Bronson Reed si toglie le spalline e tenta di sollevare Riddle: tentativo fallito. L’atleta riesce nuovamente a sollevare Reed ed esegue la sua finisher: uno, due e tre, Riddle torna alla vittoria. Nonostante tutto, Riddle aspetta che il suo avversario si alzi per battere di nuovo il pugno in segno di rispetto. Bronson Reed sembra titubante, ma poi accetta lo scambio di saluti.

Vincitore: Matt Riddle

Single Match: Taynara vs Tegan Nox

Altro ritorno della serata, parliamo ovviamente di Tegan Nox. La wrestler sembra in grande forma e manda subito al tappeto l’avversaria con un dropkick. Subito dopo arriva un potentissimo bicycle kick di Taynara che butta fuori dal ring Tegan Nox. L’atleta brasiliana tenta uno schienamento che si interrompe sul due. Taynara mette in mostra le sue grandi doti da judoka e dopo un double knee tenta ancora la vittoria, che si infrange sul due. Reazione di Tegan Nox che esegue una chockeslam e poi un big elbow sall’angolo. Diving Crossbody dalla terza corda e poi Shining WIzard: Tegan Nox si libera di Tayara e vince il suo incontro in maniera abbastanza semplice. A fine incontro, Tegan Nox viene intervistata ma viene immediatamente interrotta dalla campionessa femminile Shayna Baszler, la quale, ridendo, le chiede se è seria nel mettere il suo nome nella lista per il titolo femminile, provocando anche Dakota Kai, che al momento è al suo fianco. La campionessa, infatti, le suggerisce di chiedere alla sua amica cosa voglia dire essere sul ring contro di lei. Dopo questa frase, la campionessa abbandona lo stage.

Vincitrice: Tegan Nox

Messaggio di Finn Balor: quando si pensa di aver sbagliato strada, bisogna trovare di nuovo il sentiero e andare per i propri passi. Finn Balor l’ha fatto: il suo passato sarà il suo futuro. Messaggio enigmatico, ma che si può interpretare come una volontà di ambire alla massima cintura di NXT, riconquistandola.

Single match: Killian Dain vs Boa

Dopo la distrazione e l’attacco della settimana scorsa, l’atleta nipponico cerca una vendetta, picchiando subito Dain con dei calci e costringendolo a uscire dal ring. Boa lo segue, ma viene intercettato da un violentissimo braccio teso. Dain prende il controllo del match, con un suplex e varie mosse di sottomissione alla spalla del wrestler asiatico. Reazione di Boa molto flebile, dato che viene subito messo al tappeto. Senton e due Vaderbomb dal paletto. Dain non è contento, dato che ne esegue un’altra, nonostante Boa sia ormai battuto. Ancora una mossa di sottomissione che porta al cedimento Boa. Killian Dain quindi non risparmia l’avversario neanche questa settimana e, anche lui, fa il segno della cintura alla vita.

Vincitore: Killian Dain

 Single Match: Pete Dunne vs Damian Priest

Siamo arrivati al Main Event della serata. Pete Dunne entra, ma viene fermato da un inviperito Killian Dain, neutralizzato da Dunne e fermato poi dagli arbitri. Dopo qualche mossa per studiarsi, Dunne tenta di indebolire il braccio e la mano di Priest, il quale continua ad uscire dal ring, cercando di proteggersi. Una volta all’interno, Priest riesce a neutralizzare Dunne con un pugno ben assestato sulla tempia, continuando i suoi attacchi al paletto. Crossbody e Dunne che cade al suolo, in completa balia dell’avversario. Priest cerca di far cedere l’avversario, successivamente tenta un suplex, neutralizzato. Entrambi gli atleti sono sulla terza corda e Dunne riesce a eseguire un superplex. Una volta in piedi, Dunne tenta la reazione con chp e calci, evitando anche un crossbody all’angolo e colpendo Priest con un enziguri e un dropkick sul ginocchio. German suplex, mani schiacciate e poi kick in testa. Una volta fuori dal ring, Dunne esegue un moonsault che tramortisce Priest e lascia entrambi i wrestler al suolo. Sit down power bomb e conteggio di due, Dunne molto vicino alla vittoria. Arm bar di Dunne che intrappola nella mossa di sottomissione Priest, il quale riesce a controbattere schienando Dunne, aiutandosi con le corde e sfiorando una vittoria illegale. Dunne riesce ad atterrare in piedi dopo un german suplex ma non può niente contro la sua South oh Heaven: sembra arrivata la fine, ma Dunne riesce ancora una volta ad alzare le spalle prima del conteggio finale di tre. Ancora reazione di Dunne, adesso sembra quasi una rissa da strada, senza una logica sensata. Serie di superkick da parte di entrambi gli atleti che cercano anche di mettere a segno le loro finishers, senza riuscirci. Fore arm di Dunne su Priest ed entrambi rimangono a terra. Il primo ad alzarsi è Dunne che sale sulla terza corda ed esegue un moonsalut: Priest alza le ginocchia e neutralizza l’attacco.  Gli atleti finiscono all’angolo, incastrando l’arbitro. Quest’ultimo si divincola ma non si rende conto che Priest tira un calcio nelle parti bassi di Dunne. Finisher successiva di Priest e conteggio finale di tre. Priest, alla fine, riesce a vincere illegalmente.

Vincitore: Damian Priest

A cura di Fabio Theodule di spazio wrestling